Fiumi e torrenti sotto osservazione nella giornata di martedì 25 giugno. L’Enza supera la soglia di allerta massima in tutti i tratti di pianura, dall’Appennino è scesa una nuova onda di piena giunta a Sant’Ilario.
 
 
Anche il Secchia continua a essere oltre soglia massima nei dintorni di Modena (in aumento) mentre è in calo a monte. In aumento anche il Tresinaro a Rubiera oltre soglia massima. In crescita anche il Panaro oltre soglia massima.
 
Anche diversi canali minori sono colmi nei tratti di pianura, con locali allagamenti (scatto da Ramiola Parma via Giorgio Filograna). In appennino ha smesso di piovere, finalmente un po’ di tregua dovrebbe esserci. Prestare attenzione alla viabilità, si segnalano decine e decine di frane e smottamenti su tutto l’Appennino.
 
Intorno alle 4 di questa notte sono stati chiusi per motivi precauzionali i ponti sul fiume Secchia a Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera. Chiusa anche via Curtatona con il ponte sul torrente Tiepido e il ponte di Navicello vecchio sul Panaro, che ha superato i 9 metri.
 
È attivo anche il monitoraggio del fiume Panaro e di tutti i corsi d’acqua del nodo idraulico modenese. I volontari del gruppo comunale di Protezione civile, inoltre, hanno attivato una motopompa su fossa Bernarda alla Fossalta. Per la Protezione civile è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia.
 
 
 
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