Si chiama “truffa della differenza” e – come spiega la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Sorbara sulla propria pagina Facebook, è la nuova frontiera delle frodi online. Dopo la sua prima apparizione nell’ autunno del 2021, questa truffa è tornata attuale in questi ultimi giorni. Lo schema è sempre lo stesso: arriva una mail in cui una persona apparentemente affidabile chiede all’ignaro utente di poter versare sul suo conto corrente un’ingente somma di denaro.
 
La scusa che viene presentata è quella, ad esempio, di non poter attivare una carta prepagata in quanto residente all’estero o di non voler pagare le tasse su quelle somme. L’offerta sembra comunque allettante poiché la controparte offre del denaro per tale operazione e, non essendoci una fuoriuscita di soldi dal nostro patrimonio, anzi un’entrata, molti si dimostrano disponibili.
 
 
Il danno arriva proprio in questi momenti, perché la vittima, oltre che perdere denari, potrebbe essere coinvolta, a sua insaputa, in affari di natura criminale. Lo pseudo benefattore, che per questo passaggio di denaro è disposto a pagare profumatamente l’utente, potrebbe avere delle pendenze penali o essere già stato segnalato alle autorità e proprio per questo gli potrebbe essere impossibile attivare carte prepagate o effettuare determinate operazioni. Sta di fatto che, al momento del passaggio del denaro, il rischio è di essere considerati complici in operazioni fraudolente.
 
Come difendersi? Evitare di rispondere ad eventuali mail di questo genere. Se qualcuno è stato poi coinvolto in questo genere di frode la prima cosa da fare è segnalare l’accaduto alle autorità.
 
 
 
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