NOVI DI MODENA – Avrebbe impedito alla moglie, una donna di origini marocchine di 40 anni, di andare a lavorare, costringendola a restare a casa a preparare da mangiare e ad accudire i figli. Inoltre, si sarebbe rifiutato di darle soldi, ritenendo di dover essere l’unico ad amministrare l’economia di casa e in più occasioni, l’avrebbe maltrattata, anche davanti ai figli, arrivando in un’occasione a buttarle olio addosso e colpirla su un braccio e in altre circostanze a lanciarle addosso oggetti.

A tutto ciò si aggiungerebbero le minacce di morte rivolte alla moglie tenendo in mano un coltello per impedirle di denunciare le violenze subite. I fatti sarebbero avvenuti tra il 2021 e l’inizio del 2024. Per queste ragioni – come riporta la “Gazzetta di Modena” – un uomo di 46 anni, connazionale della moglie, è finito a processo dopo la denuncia della donna.

casa riposo novi aemilia san felice titolare zoo solierese processo

LEGGI ANCHE: