SAN FELICE SUL PANARO – Attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, la lista “Rigeneriamo San Felice”, che sosteneva la candidatura a sindaco dell’ex primo cittadino Alberto Silvestri, sconfitto alle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno da Michele Goldoni, riconfermato nella carica già ricoperta per un mandato, annuncia che Silvestri rinuncerà alla carica di consigliere comunale:

“Dopo l’esito delle elezioni amministrative di sabato 8 e domenica 9 giugno, il cammino di Rigeneriamo San Felice prosegue in Consiglio comunale e tra le sanfeliciane e i sanfeliciani. Il nostro candidato sindaco, Alberto Silvestri, che ringraziamo per essersi speso in questi mesi di campagna elettorale, ha deciso di fare un passo indietro rinunciando alla carica di consigliere comunale in favore di altre persone così da consentire loro di crescere all’interno delle istituzioni. Questa la sua dichiarazione:
“Partendo dalla squadra di candidati consiglieri, da chi ha arricchito il programma e chi si è speso in prima persona, voglio ringraziare chi ha dato fiducia alla proposta di “Rigeneriamo San Felice” per costruire una San Felice aperta, accogliente e capace di affrontare le sfide che ci attendono. L’esito del voto di sabato 8 e domenica 9 giugno, nonostante un importante recupero in termini di consenso e un preoccupante calo della partecipazione, non ci ha visti vincitori per poche centinaia di voti. Infatti, la nostra proposta, pur non essendo risultata maggioritaria, ha convinto oltre il 46% delle nostre concittadine e dei nostri concittadini evidenziando come il progetto di Rigeneriamo San Felice debba proseguire sia tra le istituzioni che nella nostra comunità. Proprio per questo motivo, ho deciso di fare un passo indietro non accettando l’incarico da consigliere comunale per favorire a chi altro si è speso con me in questi mesi così che possa maturare esperienza anche tra le istituzioni. Faccio gli auguri di buon lavoro al sindaco Goldoni, alla sua Giunta e all’intero Consiglio comunale perché, al di là delle differenti visioni sul come amministrare, venga sempre messo al centro il bene della nostra comunità come fatto anche in passato”.
 
 
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