La cooperativa sociale La Zerla di Mirandola esprime solidarietà ai lavoratori della Mozarc- Bellco che ha annunciato di voler chiudere la parte produttiva dello stabilimento di Mirandola mettendo a rischio circa 350 lavoratori.
 
 
Il solo mantenimento del reparto di ricerca e sviluppo e alcuni servizi a supporto mette forte preoccupazione in tutto l’indotto che coinvolge il territorio.
 
“Dal biomedicale come cooperativa riceviamo materiali di semplice lavorazione dal recupero delle materie plastiche che sono fondamentali per l’occupazione delle persone più fragili- dichiara Roberto Ganzerli, presidente della cooperativa La Zerla- l’interruzione di questa filiera porterebbe delle conseguenze pesantissime sull’occupazione di circa 30 persone disabili. Per questo chiediamo, al fianco dei lavoratori della Mozarc, che i sindacati e tutte le istituzioni pubbliche si facciano parte attiva e propositiva nel trovare una soluzione che garantisca l’occupazione e il proseguo della produzione nei termini che conosciamo”.
 
 
 

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