BOMPORTO- La lista civica “Idee in MoVimento per Bomporto e frazioni” interviene sull’emergenza maltempo e sulla necessità di intraprendere azioni tempestive per la salvaguardia di cittadini e territorio.

Questa la nota:

“Gli eventi meteoclimatici e i disastri (alluvioni lampo) avvenuti in questi giorni tra Savignano e i centri della Valsamoggia oltre a suonare come ennesimo campanello d’allarme, devono insegnarci e indurci a tenere alta la guardia su questo importantissimo tema, che in passato come comunità ci ha visto soccombere più di una volta: con impatti più o meno gravi. Come non dimenticare l’ultimo evento del 25-26 maggio 2019, dove anche da noi si verificò un caso simile di flash flood, che per le forti precipitazioni localizzate sul nostro territorio causò l’esondazione del cavo fiumicello all’ intersezione con la via Ravarino Carpi a Bomporto, che aveva allagato le case dove oggi è localizzato il rivenditore di auto / soccorso stradale.
 
Allora a distanza di 5 anni esatti ci chiediamo che fine hanno fatto i progetti di bacino di laminazione e altri soluzioni tecniche per l’adattamento al rischio alluvioni che interessavano proprio il cavo fiumicello messi a punto dal CAP, che la giunta precedente a guida PD (correva l’anno 2017), di cui l’attuale Sindaca faceva parte come Giunta di Governo, in qualità di assessore, propagandava con roboanti annunci e impegni presi, allora come nell’ultima campagna elettorale dell’attuale maggioranza.
 
Perché non si è ripreso il progetto per aggiornarlo e candidarlo ai bandi del PNRR o da altri programmi europei, per farselo finanziare?.
 
Da queste parti le dormite e le inadeguatezze a livello amministrativo dovute a indifferenza, dimenticanze e nessuna pressione verso gli enti tecnici competenti per cercare di indirizzare e realizzare gli interventi necessari, abbondano, cosi come per le opportunità che si perdono….e alla fine a rimetterci saranno sempre i Bomportesi e le attività produttive del territorio che per fortuna resistono”.