CARPI- E’ stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale su minore, con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di persona che non aveva compiuto gli anni 14 e legata dal vincolo di convivenza.

Secondo l’accusa l’uomo, un 46enne di Carpi, avrebbe costretto in più occasioni una tredicenne- figlia della ex convivente- a subire abusi sessuali all’interno delle mura domestiche. Molestie che la giovane è riuscita a confidare solo nel corso di una seduta con la psicoterapeuta. Come si legge sul Carlino,  proprio dalla professionista è scattata la denuncia nei confronti dell’uomo. Sono così partite le indagini e tutti gli accertamenti degli inquirenti, al termine dei quali è stato chiesto il processo per il 46enne che, il 31 maggio, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale su minore

Il processo nei confronti del carpigiano inizierà a dicembre. 

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