CARPI- La Regione ha concesso un contributo di 35mila euro al documentario su Liliana Cavani e i 50 anni di “Il portiere di notte”, patrocinato dal Comune e girato in gran parte a Carpila Giunta di viale Moro infatti ha approvato la proposta della Film Commission Emilia-Romagna.

Le riprese carpigiane di “Il portiere della notte – Storia di una regista e di un film leggendario” si sono concluse sabato 25 maggio, e hanno visto la presenza dell’illustre concittadina, tornata per tre giorni: i set sono stati il Torrione degli Spagnoli, la Sala dei Cimieri nell’Archivio comunale, piazza dei Martiri e il Campo Fossoli. Girate anche immagini di vari scorci del Centro storico. Ora resta da intervistare a Parigi Charlotte Ramplingla straordinaria protagonista del filmpoi il regista Adolfo Conti comincerà il montaggio, a Bologna: la messa in onda sulla RAI è prevista in autunno, mentre nel 2025 dovrebbe essere trasmesso da AR.TE., la tv culturale europea nata trent’anni anni fa per iniziativa franco-tedesca, che oggi propone i propri contenuti in sei lingue e su diversi supporti. Il documentario, realizzato dalla Doc Art di Roma in coproduzione con la francese Goyaves, vanta infatti la collaborazione con RAI Documentari e AR.TE.. Non è esclusa la partecipazione a qualche festival.

Per le riprese nel nostro territorio, il regista si è avvalso di una troupe tutta emiliana: Alessandra Guidetti organizzatrice, Gabriele Alessandrini direttore della fotografia, Roberto Gozzi e Alessandro Vezzani operatori di ripresa, Demis Bertani fonico, Valerio Barbati e Filippo Campani assistenti operatori, Francesca Barchi truccatrice.

“Il portiere della notte – Storia di una regista e di un film leggendario” è una delle nove opere sostenute dalla Regione Emilia-Romagna coiproprio ultimo bando (le altre sono un film, cinque documentari e due serie tv, fra le quali “Estranei”, che ha fatto tappa a Carpi).

La Doc Art ha fatto sapere che sta proseguendo nella ricerca di fondi, con particolare attenzione a partner sul territorio.