Il prossimo lunedì 3 giugno- alle ore 18,30, presso la sala Trionfini in Piazza Ceretti a Mirandola- è stata organizzata dal Partito Democratico di Mirandola l’iniziativa aperta al pubblico dal titolo “Mirandola, una comunità educante: non uno di meno”.

Saranno presenti, per parlarne e discutere con i partecipanti Carlo Bassoli, candidato sindaco a Mirandola per il centrosinistra,
Manuela Ghizzoni, ex parlamentare e ricercatrice UNIBO e Serse Soverini, direttore della Associazione Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna.

La scuola è un crocevia della trasformazione e dello sviluppo della società. Mai come ora essa è sottoposta a sfide e sollecitazioni, che rischiano di metterne in crisi la centralità nei percorsi educativi e formativi delle nuove generazioni.

Globalizzazione, disuguaglianze e tensioni sociali, rivoluzione digitale, inediti modelli e stili di vita, cambiamenti delle famiglie, trasformazioni dell’economia e del mondo del lavoro, sono alcuni dei fattori coi quali il mondo della scuola di ogni ordine e grado deve misurarsi quotidianamente.

“Nonostante l’encomiabile lavoro del personale scolastico le difficoltà sono evidenti. Noi non abbiamo ricette risolutive e buone per tutte le stagioni, ma riteniamo che l’educazione delle nuove generazioni, pur facendo perno sulla scuola e sulle famiglie, richieda un impegno corale di tutta la comunità, ovvero una comunità educante- spiega il Pd mirandolese-  Per raggiungere questa condizione è necessario che le istituzioni e prima di tutto il Comune, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica, agiscano di concerto con la scuola, le famiglie e tutta la società civile, dal mondo delle imprese e del lavoro al volontariato”.

“Al primo posto, nella contingenza attuale, noi collochiamo la lotta alla dispersione scolastica, affinché, nel contesto di una scuola capace di premiare i meriti e le eccellenze, si possa raggiungere anche il grande traguardo di uguaglianza e solidarietà riassunto dalla parola d’ordine: non uno di meno”.