“E’ sempre avvenuto, qui e altrove”. Così Guglielmo Golinelli, segretario provinciale Lega Salvini premier, commenta l’esposto che sta preparando il Pd riguardo la presenza della candidata sindaca del centrodestra, Letizia Budri, sul palco della fiera di Mirandola, nelle scorse serate. “Ha utilizzato una iniziativa del Comune,  come personale “ megafono “ di campagna elettorale, gratuito in quanto a spese di tutti i mirandolesi, cosa vietata dalla legge che regola l’imparzialità di mezzi e strumenti per i candidati in campagna elettorale“, osservano i democrat. A stretto giro arriva la replica leghista:
 
Preoccupati dalle amnesie del PD in merito alla presenza delle cariche istituzionali sui palchi in concomitanza con le campagne elettorali
Le denunce del Partito Democratico cittadino stupiscono e mistificano una realtà chiara e lampante. L’Amministrazione in carica non ha fatto niente di diverso rispetto a quanto sempre avvenuto a Mirandola e altrove; si pensi solo al 2019 durante il ballottaggio, quando l’allora Assessore e candidata Alessandra Mantovani e il Sindaco uscente Maino Benatti, così come altri membri dell’amministrazione (pure candidati), presenziavano con costanza sui palchi di fiera e Memoria Festival che si svolgeva durante la campagna elettorale, come testimoniano le foto allegate. Allora nessuno gridò allo scandalo, aizzando l’arena dei social con offese e continue invettive contro gli avversari.
Delle due l’una: o si è favorevoli sempre al fatto che le cariche istituzionali possano avere la libertà di esercitare la propria funzione sino al termine del mandato, presenziando e/o effettuando saluti istituzionali prima dell’inizio delle manifestazioni, oppure non lo si è mai.
Noi della Lega restiamo fermamente convinti che sia la prima interpretazione quella corretta e non capiamo il “doppiopesismo” applicato dalla Segretaria PD Anna Greco.
Guglielmo Golinelli
Segretario Provinciale Lega Salvini Premier – Modena