MIRANDOLA-  Per mesi ha perseguitato con minacce di morte e lanci di pietre contro l’abitazione la giovane coppia di vicini che, con tre bimbi piccoli, aveva addirittura smesso di tornare a casa in pausa pranzo: terrorizzata dall’uomo che minacciava di sgozzarli.

I fatti risalgono a febbraio e marzo 2023 quando la coppia si era trasferita in una villetta di Mirandola. Da subito, però, aveva dovuto fare i conti con il vicino di casa- un 36enne di origini nigeriane, laureato in Qatar in ambito scientifico, come è emerso nel corso delle perizie- che viveva in un container a pochi passi dalla loro abitazione. L’uomo aveva cominciato a minacciarli di morte, rendendo la vita dei due giovani un inferno.

Il 15 maggio, però, l’uomo è stato assolto nel corso del processo che lo vedeva imputato per stalking e minacce. Secondo i giudici, infatti, il 36enne è incapace di intendere e volere: secondo la perizia è affetto da problemi schizofrenici – paranoidi che lo portano a mistificare la realtà. I giudici hanno quindi stabilito l’applicazione della misura di sicurezza in una Rems, appena ci sarà un posto disponibile. Nel frattempo l’uomo resterà in una casa di cura.