Sarebbe stata quella bevanda troppo fredda a provocare una congestione e quini un arresto cardiaco a un turista cavezzese che era andato in gita a Comacchio per un giro in bicicletta.

E’ l’ipotesi su cui si sta lavorando dopo la morte improvvisa di Daniele Zaniboni, 59 anni, lavoratore alla Polmac a Mirandola e residente con la famiglia a Ponte Motta dove era volontario nella Croce blu locale. Sabato si trovava a Lido Estensi per una giornata all’aria aperta con gli amici e un giro nelle valli di Comacchio in bicicletta.

Tutto andava bene finché, una volta inforcata la Romea, dopo Lido Estensi all’altezza del Bennet è avvenuto l’impensabile. Zaniboni ha all’improvviso perso i sensi. Gli amici hanno subito chiamato il 118, e i soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo. E’ stato allertato anche l’elisoccorso; per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare. 

Sul posto anche i Carabinieri.

Daniele Zaniboni lascia il figlio Alessandro e la moglie Donatella.