MEDOLLA – Se il detto è “chi ben comincia è a metà dell’opera” la VF Medolla coglie un’occasione ghiotta per mettere un’ipoteca gigantesca sul passaggio del turno in gara 1 dei playoff contro Calderara. La palla è rotonda, niente è già certo prima di scendere in campo, sia chiaro, ma la prestazione di sabato sera da parte degli uomini di coach Duca contro un’inerme Pallacanestro Calderara lasciano pochi dubbi su chi sia la vera favorita di questo quarto di finale. Per capire che partita sia stata basta guardare i parziali: i medollesi hanno condotto una partita perfetta sin dall’inizio, regalando qualcosa nel garbage time grazie al grosso divario creato fino a quel momento. Dopo 10′ la VF conduce già di 10 lunghezze, nel secondo quarto straripa e uccide, sportivamente parlando, gli avversari che segnano solo 15 punti nel primo tempo. Con un vantaggio di 23 punti, Medolla continua la sua proropente fuga verso la vittoria, portandosi sul +28 a 10 minuti dalla fine. Nell’ultimo quarto, come detto, i padroni di casa si rilassano, regalando il parziale a Calderara che ricuce fino al -18 finale. Tanti complimenti agli uomini di casa arrivano anche dagli spalti, gremiti per l’occasione di una partita così importante che era tanto che non si vedeva tra le zone di Medolla. 

TABELLINO

P.T. MEDOLLA – PALL. CALDERARA 63-45 (19-9; 38-15; 55-27)

P.T. MEDOLLA: Mattioli 17; Tommasino; Moussid 9; Ziosi; Bergamini 5; Fricatel; Barbieri 2; Di Curzio 9, Luppi 4; Guagliumi 11; Baccarani 6; Manfredini 2.
 
PALL. CALDERARA: Donati 2; Chiarini; Serra 6; Lucarini 6; Melillo 8; ZUcca; Vignoli 11; Serio; Guerra 1; Molinari 11
 
 

Coach Duca a fine partita: “Mi aspettavo una partita diversa, sono contentissimo dell’ atteggiamento di tutti i miei giocatori. Siamo stati concreti in entrambe le metà campo e ci ha permesso di prendere un discreto vantaggio già a metà partita. Menzione d’onore per il pubblico che riempe tutto il palazzetto e ci da una grandissima mano a tirare fuori gli attributi. Ora pensiamo già a giovedì, sarà importantissimo essere concentranti dall’ inizio alla fine tutto quanti”.

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