Amministrative Camposanto
La corona di Mary of Modena, Maria Beatrice d’Este regina d’Inghilterra, torna nel modenese



Si intitola “Storia sul colle”, visite guidate al tramonto e propone a partire dalle ore 19 un viaggio storico alla scoperta delle bellezze del Colle e del Santuario. Ai partecipanti verrà distribuito un volantino con la copia dell’atto matrimonio di Mary donato dalla presidente dell’Archivio Diocesano.
Sul retro c’è il programma del percorso della Corona dopo maggio a fine anno: a giugno e luglio sarà in mostra a Pavullo, a ottobre a Modena
Una presentazione straordinaria prevista anche lunedì 13 maggio in occasione dell’esposizione della reliquia di Giovanni Paolo II, sempre presso il santuario di Fiorano: evento a partire dalle 19.15.
La Corona di Maria di Modena è la corona consorte realizzata da Sir Robert Vyner, il gioielliere della corona, nel 1658 per Maria di Modena, regina d’Inghilterra, Scozia e Irlanda. Il marito di Maria, Re Giacomo II, pagò di tasca propria e commissionò anche due nuovi scettri e un anello per l’incoronazione per la cerimonia. Originariamente incastonata con diamanti presi a noleggio, la corona è incastonata con cristalli ed esposta alla Jewel House presso la Torre di Londra. Nel 1649, la monarchia in Inghilterra fu abolita dopo una lunga guerra civile tra Carlo I Stuart e il suo Parlamento, e i gioielli della corona furono venduti e trasformati in monete della Zecca. L’incoronazione di Maria di Modena e suo marito, Giacomo II, segnò per la prima volta di una regina incoronata dopo la restaurazione della monarchia, poiché Carlo II non era sposato quando salì al trono nel 1660. Nel 1831, la corona fu giudicata troppo teatrale e in cattivo stato di manutenzione e così fu realizzata un’altra corona per la nuova regina, Adelaide di Sassonia Meiningen.










































