CARPI, MIRANDOLA – Per gli ospedali di Carpi e Mirandola si penserebbe ad un nuovo bando per l’esternalizzazione dei turni dei servizi di Ostetricia e Emergenza-Urgenza per atri 12 mesi. A riportarlo è “La Pressa”, secondo cui nella determina Ausl dello scorso 3 maggio verrebbe affermato che il tentato reclutamento di medici per questi reparti degli ospedali dell’Area Nord modenese non avrebbe avuto esito positivo: per questo, si penserebbe ad un nuovo bando per l’esternalizzazione dei turni per un ulteriore anno, essendo in scadenza l’attuale accordo, già peraltro prorogato fino al 29 maggio 2024. 

Come riporta “La Pressa”, il bando per proseguire con l’esternalizzazione dei servizi, di fatto appaltandoli a società private, prevederebbe lo stanziamento di 807.000 euro (iva esclusa) per il dipartimento dell’Emergenza-Urgenza dell’Area Nord (ospedali di Carpi e Mirandola) e di 188.000 euro per l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (per un totale di circa un milione di euro). Essendo, però, la scadenza dell’accordo di esternalizzazione attualmente in essere molto vicina (è fissata appunto per il prossimo 29 maggio) sarebbe complicato riuscire a svolgere un nuovo bando entro quella data, quindi è probabile che venga, per il momento, decisa una nuova proroga (fino ad ottobre?) per poi procedere al nuovo bando. Per questa opzione, verrebbero, invece, stanziati 554.000 euro iva esclusa per l’Emergenza-Urgenza nell’Area Nord e 334.000 per Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Carpi.

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