Nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Genova su un giro di corruzione, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è finito nella mattinata di oggi, 7 maggio, agli arresti domiciliari. L’accusa – riporta l’Ansa – sarebbe quella di corruzione. Arresti domiciliari anche per Matteo Cozzani, capo di gabinetto e braccio destro di Toti: sarebbe accusato di corruzione elettorale.

Sarebbe indagato anche Francesco Moncada, consigliere di amministrazione di Esselunga S.p.A, sottoposto al divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale e professionale con l’accusa di corruzione. Stessa misura per Roberto Spinelli, figlio di Aldo Spinelli e imprenditore nel settore logistico ed immobiliare, e per Mauro Vianello, imprenditore operante nell’ambito del Porto di Genova, accusato di corruzione nei confronti di Signorini, ex presidente del porto.

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