C’era anche una delegazione dello Ial Emilia-Romagna (oltre 50 persone tra allievi, docenti e dirigenti) all’udienza concessa il 3 maggio da papa Francesco a Roma in occasione del 50esimo di fondazione di Confap (Confederazione nazionale formazione aggiornamento professionale) e del 25esimo di Forma (associazione di categoria degli enti di formazione).
 
 È la prima volta che il Papa incontra i rappresentanti di questa espressione del sistema italiano di istruzione.
 
«È stata una bellissima giornata – racconta il presidente dello Ial Emilia-Romagna Ciro Donnarumma – Papa Francesco ha ribadito che una valida formazione professionale è un antidoto alla dispersione scolastica e una risposta alla domanda di lavoro in diversi settori dell’economia. Noi non formiamo manodopera, ma persone in opera. Il nostro impegno è promuovere una formazione che trasmetta non solo competenze tecniche, – conclude il presidente dello Ial Emilia-Romagna – ma anche valori di solidarietà, giustizia sociale e rispetto per la dignità umana».