GATTATICO – Il furto dell’incasso di circa 90mila euro, frutto delle numerose presenze alla festa del 25 aprile, ha chiuso in maniera negativa quella che per Casa Cervi era stata una giornata gioiosa e all’insegna dei festeggiamenti per il 79° anniversario della Liberazione. Intorno alle ore 23 di giovedì, però, quando ormai la massa di persone presente durante la giornata se ne era andata, l’addetta alle casse e un collaboratore sono stati aggrediti da quattro malviventi a volto coperto, che, spruzzando spray al peperoncino, sono riusciti ad impossessarsi dei contanti frutto dell’incasso della giornata.

Quando l’addetta alle casse e il collaboratore si sono ripresi e sono riusciti ad avvertire le altre persone presenti sul posto, i malviventi erano già riusciti a salire a bordo della propria auto e a dileguarsi nelle campagne reggiane. Ora, sul furto indagano i Carabinieri, mentre nella giornata di ieri, 26 aprile, è stato ritrovato nelle campagne reggiane lo zaino che conteneva le cassette metalliche al cui interno si trovavano i contanti. 

“Uno schiaffo a tutto il popolo di Casa Cervi” ha dichiarato la presidente dell’Istituto Cervi Albertina Soliani. “Questa Casa continua ad essere nel mirino, 80 anni fa incendiata dai fascisti, oggi bersaglio di questa aggressione”.
Le indagini sono in corso. L’Istituto è in costante contatto con le forze dell’ordine e i sindaci del territorio, e ha ricevuto in queste ore la solidarietà di tanti cittadini e volontari che restano vicini al 25 aprile e a Casa Cervi.
 

Un’immagine della festa del 25 aprile a Casa Cervi

 
 
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