MIRANDOLA- L’Amministrazione comunale di Mirandola ha scelto di ridurre, per l’anno solare 2024, le tariffe Tari a cittadini e imprese. Si tratta di una manovra votata all’unanimità in occasione del Consiglio comunale dello scorso lunedì 15 aprile, quando si è tenuta l’ultima seduta della legislatura in corso. 

 
In scia con gli anni precedenti, quando l’Amministrazione aveva già operato per evitare gli incrementi previsti a livello nazionale e regionale, congelandoli, la direzione intrapresa è stata quella dell’abbassamento delle tariffe rifiuti per l’anno 2024. Rispetto ai costi preventivati dal Gestore dei rifiuti (AIMAG), e validati da Ateris (l’autorità d’ambito regionale), che avrebbero portato ad un aumento medio delle tariffe del 5,9%, il Comune di Mirandola ha deliberato di ridurre le tariffe utilizzando il recupero dell’evasione Tari. Grazie all’apporto di 400.000€, di cui circa 160.000€ per il 2024, l’aumento medio delle tariffe passa dal 5,9% al 4,6% (oltre un punto percentuale in meno).
 
“Si tratta di un importante risultato – tengono a sottolineare la vice sindaca Letizia Budri e l’assessore Claudio Sgarbanti – reso possibile grazie all’attenta attività di controllo relativa all’evasione e portata avanti con meticolosità in questi anni. Un tipo di attività che ha consentito il recupero di somme consistenti e che ora verranno restituite a tutti i cittadini – e alle imprese – sono forma di riduzione della tariffa rifiuti”.
 
A fronte di aumenti imposti, l’Amministrazione mirandolese ha scelto di operare in senso contrario: mostrando piena attenzione ai bisogni della propria comunità e applicando concretamente misure di equità fiscale, a maggior ragione in un periodo contraddistinto da incertezze economiche.
 
 
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