Il candidato sindaco alle prossime Amministrative di Mirandola Carlo Bassoli interviene su Aimag e sulla recente nomina del direttore generale Gianluca Valentini.

Questa la nota di Bassoli:

“In un momento delicato in cui si stava cercando di ricostruire un dialogo sul territorio per la ricostituzione del controllo pubblico dei Comuni e dell’autonomia gestionale di AIMAG, la nomina di un direttore proveniente da HERA è uno strappo grave, e rimediabile solo con l’azzeramento del Consiglio e della nomina.

Non ho nulla da eccepire sulla persona, che non conosco, ma sicuramente la provenienza è inopportuna quanto il tempismo.

A quanto pare, gli amministratori di Terre d’Argine, da un lato, chiedono di sottoscrivere un nuovo patto di sindacato fra i comuni, dall’altro fanno o lasciano fare passi di rottura che la rendono una prospettiva impraticabile, per chi come noi ha messo al centro la tutela del territorio e l’autonomia dell’azienda: al punto che non possiamo più escludere di dover ricorrere ad azioni di tutela del socio di minoranza.

In questo la politica mirandolese- dopo lo sbandamento iniziale della Lega che aveva approvato il documento di svendita dell’azienda, bloccato dall’intervento del capogruppo del PD Ganzerli- ha raggiunto una importante posizione unitaria nel documento votato dal Consiglio comunale, che non andrebbe indebolita per rincorrere strumentalmente qualche voto”.