“Gesto grave, incivile e meschino”. Cosìil partito democratico di Carpi commenta quanto accaduto domenica quando tutte le bandierine poste sugli alberi dei viali di Carpi per festeggiare il 25 aprile sono state strappate via.
 

Strappare le bandiere della Festa della Liberazione – commenta la Segretaria del Partito Democratico di CarpiDaniela Depietri – è un gesto graveincivile e meschino. Soprattutto perché cerca con un atto patetico di danneggiare la memoria della vittoria dei valori della libertà e della democrazia, che nel 1945 prevalsero eroicamente grazie allo sforzo degli Alleati e di migliaia di donne e uomini italiani che rischiarono – e spesso persero – la propria giovane vita per l’idea di un’Italia e di un mondo in cui la tremenda piaga del nazifascismo fosse estirpata, restando soltanto nella memoria come il monito degli abissi nei quali l’essere umano può sprofondare, delle infamie che può arrivare a compiere nei confronti di altri esseri umani.

Piena solidarietà del Partito Democratico di Carpi ad ANPI e ai suoi volontari.”

“Tuttavia – conclude al Segretaria – nessun atto vandalico, per quanto odioso, riuscirà mai a rovinare quella grande festa di popoloquella celebrazione della democrazia e dell’Italia finalmente libera che è il 25 aprile.

Anche quest’anno, infatti, Carpi onorerà la memoria dei martiri della libertà, e si ritroverà in piazza, presso i Cippi, al Campo di Fossoli, per festeggiare il giorno in cui, finalmente, ci liberammo di coloro che, se ancora ci fossero, renderebbero la vita odiosa anche a chi, senza saper apprezzare la libertà di cui gode, usa quella stessa libertà per strappare le bandiere che la rappresentano”.