Esattamente 50 anni fa, l’11 aprile 1974 per la prima volta l’autostrada del Brennero fu percorribile in tutto il suo percorso dal Brennero a Modena, grazie all’apertura dell’ultimo tronco Chiusa-Bolzano Sud. Si tratta di un’arteria fondamentale per collegare il sud e il nord d’Europa e, in particolare, il nostro paese e l’Austria, per realizzare la quale dovettero essere risolti i non banali problemi dovuti alla complicata situazione morfologica e idrogeologica del territorio. 

Furono, infatti, necessari dieci anni per completare l’opera: i primi cantieri presero il via nel maggio 1964, mentre l’A22 iniziò a funzionare nel 1968. 

Naturalmente, l’infrastruttura, oltre che sui tragitti e sui collegamenti intrastatali, ebbe un impatto non trascurabile anche sullo sviluppo economico dell’Italia e, in particolare, dei territori attraversati, tra i quali naturalmente, figura anche la provincia di Modena. Milioni i veicoli che sono transitati negli anni lungo questa autostrada, una delle più trafficate d’Europa, percorsa ogni giorno da più di 30mila veicoli, con punte che si avvicinano ai 50mila transiti nei periodi di maggiore mobilità.

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