CARPI – Nota stampa della lista civica “Bella Carpi”:

“È sufficiente viaggiare nel bel paese dai piccoli borghi alle città di provincia per rendersi conto di quanto il turismo abbia allargato i suoi orizzonti abbracciando le attrazioni più disparate, raggiungendo luoghi prima impensati. Spesso località che apparentemente offrono relativamente poco dal punto di vista paesaggistico o artistico culturale, grazie ad una promozione ad hoc (durata magari anni) e a una rete di infrastrutture e servizi, sono state in grado di attrarre un numero crescente di turisti; non da ultima Modena. Il riconoscimento Unesco a Modena ha inciso sicuramente, ma ciò che principalmente attira il turista, soprattutto quello straniero, è e rimarrà la gastronomia, seguita dalle bellezze artistiche e non da ultima l’atmosfera che si respira.

Una cittadina viva, piena di localini e negozi caratteristici che richiamano le tipicità, pubblici esercizi del buon bere e buon mangiare in pieno centro; i monumenti aperti ogni giorno o quasi, un teatro con una campagna teatrale appetibile collegata a servizi F&B, al suo interno (a Carpi purtroppo assente da anni) … Non da ultimo una rete di trasporti regionali e locali che siano in grado di soddisfare le esigenze del turista giornaliero o del fine settimana. Attualmente i treni diretti da Bologna giornalieri sono solo due e l’autobus Arianna unico mezzo cittadino?

Uno dei principali Tour Operator di incoming su Modena, tra le varie proposte offerte, sia per la città che per la Provincia, non ha un pacchetto il quale includa Carpi (il direttore tecnico, tra l’altro, è carpigiana), come mai? Esclusivamente attraverso azioni mirate, articolate ma non impossibili, Carpi potrebbe iniziare a sentir parlare qualche lingua straniera sotto ai suoi portici. Concentrare le risorse in attività a largo spettro, su vari fronti (commercio, cultura, trasporti, infrastrutture, servizi) abbandonando e-o sostituendo iniziative di brevissimo periodo estive, natalizie, mercatini regionali le quali, fine a sé stesse, sinora, hanno portato in piazza esclusivamente Carpigiani o al massimo… Guastallesi!

Non sono questi i flussi che potrebbero arricchire la nostra città… Si auspica una Carpi che da sconosciuta o scambiata per “Capri”, o ricordata per gli sfioriti anni 80, sia citata quale cittadina che vuole rinnovarsi e aprire le porte al turista; Carpi se lo merita!”

centro storico carpi

Carpi, centro storico

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