La lista civica Più Mirandola, che già nel 2019 aveva ottenuto oltre il 7% dei voti nella coalizione di centrosinistra, alle elezioni amministrative del 2024 corre da sola e candida Giorgio Siena.

Progetto forte della lista – di cui si è parlato nel primo appuntamento pubblico organizzato a Mirandola, presentato dal giornalista Luca Sgarbi – è Mirandola 50 mila, Ovvero realizzare un Comune unico con le realtà amministrative circostanti – San Possidonio, Concordia, Cavezzo e Medolla – in modo da raggiungere 50 mila e più abitanti, acquisendo un peso specifico maggiore dell’attuale in forza dei numeri. 

A cosa serve in concreto? A evitare di non avere voce in capitolo come è accaduto finora su questioni importanti come l’ospedale o Aimag. O la Cispadana. Spiega Siena: “Il problema della viabilità su Mirandola è grande, e su una questione importante come la Cispadana si è parlato tantissimo procrastinando costantemente i tempi. Costruire il nuovo ospedale a Carpi di fatto creerà ulteriori difficoltà all’ospedale di Mirandola ed una scelta insensata perché se un ospedale nuovo va costruito – anzi: andrebbe costruito, visto che ancora non è stata posta la prima pietra – in un’area baricentrica sicuramente più vicina a Mirandola, dovendo servire un’area di 150.000 abitanti come dice la legge. E Aiamg: certo abbiamo respinto l’attacco di Hera, ma il problema non è risolto si ripresenterà, anche perché c’è un consiglio di amministrazione nel quale non sono rappresentati tutti i Comuni”

Che percentuale pensate di conquistare stavolta? “Io parto da una lista che aveva il 7% nel 2019 in coalizione, noi pensiamo di andare decisamente meglio; dopodiché al secondo turno, se si andrà al ballottaggio, vedremo. In una competizione si compete e quindi noi cerchiamo di arrivare o primi o secondi: se così non dovesse essere, vedremo in base ad alcuni obiettivi che sono molto importanti se si trova l’accordo no oppure no, se c’è l’interesse degli eventuali vincitori a fare apparentamenti perché non è detto”.