RIBIERA- Si era scagliato contro due odontoiatre- madre e figlia- distruggendo lo studio dentistico a Rubiera. Il “motivo”? Un lancinante dolore in bocca provocato, secondo l’uomo, dalla presenza di ascessi causati dal lavoro delle due dentiste.

I fatti risalgono all’8 settembre 2021: come riporta il Carlino il 49enne, dopo alcune discussioni al telefono, si era presentato allo studio aggredendo prima le due donne e poi prendendo a calci e pugni monitor e vetri della sala medica. Rendendo inagibile lo studio dentistico. Alla paura e alla ferite delle due titolari si sono aggiunti 30mila euro di danni alle attrezzature di lavoro.

A seguito degli accertamenti l’uomo è stato accusato di lesioni personali e danneggiamenti: con l’aggravante di aver commesso i reati verso personale che esercita una professione sanitaria e dell’interruzione del servizio di pubblica necessità.

I danni sono stati parzialmente coperti dall’assicurazione dello studio medico, ma non risulta che il 49enne abbia versato nulla per il risarcimento. Il 2 aprile 2024 l’uomo ha patteggiato la pena di 11 mesi e 25 giorni: accordo raggiunto tra il suo avvocato difensore e la pm Valentina Salvi.

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