SAN FELICE SUL PANARO – Sono iniziati, a San Felice Sul Panaro, i cantieri di Open Fiber nell’ambito del “Piano Italia 1 Giga”: il progetto – spiega l’Amministrazione comunale – rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e attuato da Infratel Italia.

Ai fondi pubblici, che ammontano al 70 per cento del progetto, si aggiunge un ulteriore 30 per cento finanziato da Open Fiber. L’intervento riguarda zone non coperte da almeno una rete in grado di fornire velocità di connessione in download pari o superiori a 300 Mbit/s. Nel Comune di San Felice verranno connessi oltre 960 civici attraverso un’infrastruttura FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa). L’infrastruttura, che consentirà di navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo, si svilupperà per oltre 40 chilometri.
 
 
«Siamo fieri di questo risultato, ottenuto a seguito di numerosi incontri di coordinamento e dialogo che hanno comportato mesi di lavoro tra tecnici comunali, Open Fiber ed enti gestori delle reti esistenti – ha dichiarato il sindaco di San Felice sul Panaro, Michele Goldonisi tratta di una grande opportunità per garantire un servizio primario per la nostra comunità».
 
«Grazie al buon rapporto con l’Amministrazione comunale, oggi a San Felice Sul Panaro realizziamo l’infrastruttura a banda ultra larga del “Piano Italia a 1 Giga” – sottolinea Melanie Schiefelbein, Field Manager di Open Fiber in Emilia – Romagna le potenzialità e le risorse di questa rete sono innumerevoli. Cittadini, imprese e Amministrazione comunale potranno usufruire di telemedicina, smart working, streaming HD, controllo elettronico degli accessi, e ancora, monitoraggio ambientale, gestione dell’illuminazione pubblica, il tutto attraverso una connessione ultraveloce di ultima generazione».
 
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