Amministrative Camposanto
Carpi, Novi e Soliera, al via gli incontri di formazione per caregiver familiari
CARPI, SOLIERA, NOVI DI MODENA – Giovedì 14 marzo, alle ore 20-30, prenderanno l’avvio e continueranno per sei giovedì alla stessa ora presso la Casa del Volontariato di Via Peruzzi 22 a Carpi, gli incontri rivolti ai caregiver familiari, organizzati dalla Cooperativa sociale Anziani e non solo per conto dei Servizi Sociali dell’Unione delle Terre d’Argine con la collaborazione dell’AUSL di Modena – Distretto di Carpi. In particolare, questa serie di incontri saranno l’occasione per i caregiver familiari di confrontarsi con professionisti ed esperti sui loro bisogni e difficoltà ma anche sulle risposte che i servizi sociali e sanitari e il terzo settore possono mettere in campo per sostenerli.
I temi affrontati saranno:
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Essere caregiver : bisogni e problematiche e misure previdenziali e fiscali di sostegno.
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La casa di comunità ed i servizi territoriali per persone anziane e disabili. Lo sportello per il caregiver familiare.
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Le patologie delle persone anziane.
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Il supporto assistenziale alle funzioni di vita quotidiana e indicazioni di primo soccorso.
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La mobilizzazione ed i trasferimenti della persona assistita.
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La relazione con la persona assistita. Come combattere lo stress del lavoro di Cura.
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Diritti e tutele: amministratore di sostegno, Consenso informato, Dichiarazione anticipata di trattamento.
Gli interessati possono iscriversi agli incontri contattando la Segreteria Organizzativa al seguente numero 059 645421 o via mail a [email protected] . La partecipazione è gratuita.
“Questa è una delle importanti iniziative che l’Unione delle Terre d’Argine – spiega Tamara Calzolari, assessora al sociale e sanità del Comune di Carpi – in raccordo con il Distretto Sanitario, mette in campo a sostegno dei suoi cittadini che hanno carico di cura familiare. I caregiver familiari informati e competenti sempre più sono protagonisti consapevoli del welfare assistenziale nella cura a lungo termine delle disabilità o delle patologie cronico-degenerative. Interlocutori attivi dei servizi e cardine per il benessere dell’intera comunità”.







































