MIRANDOLA- Tre formazioni, due posti disponibili. E se Bologna (25) ha già virtualmente ipotecato uno dei due slot, la gara resta tra Garlasco (22) e Mirandola (18). Entrambe sconfitte per 3-0 nell’ultimo turno, rispettivamente da Savigliano e San Donà.

Le squadre si batteranno in un pesantissimo scontro diretto, che avrà la possibilità di mettere una croce definitiva sui tentativi salvezza di Stadium o di ravvivare la corsa: portandosi ad una sola lunghezza dai pavesi e sperando che i successivi scontri dei neroverdi con Bologna e Brugherio portino i risultati necessari e che, contestualmente, gli incontri di Mirandola con Cagliari e Salsomaggiore Terme gonfino il punteggio di una Stadium ancora matematicamente in grado di ottenere una salvezza diretta. A patto che Geetit e Moyashi non vedano altro che sconfitte fino alla fine dell’anno.

Scenario ben più plausibile quello che farà passare i gialloblù per il pallottoliere dei playout, sottomessi però alle prestazioni di Garlasco, che dovrà segnare entro la fine della stagione cinque punti in meno dei beniamini del PalaSimoncelli.

All’andata, uno scontro che sembrava pendere per Mirandola fino alla fine del secondo parziale, quando un paio di palloni sbagliati hanno cambiato il bilancio della partita da un potenziale e affossante 0-2 a un più equilibrato 1-1, in grado di
seminare incertezza nella metà campo dei gialloblù, che hanno finito per capitolare 3-1 in una partita sicuramente molto tesa anche dal punto di vista psicologico.

Pragmatico l’intervento di coach Mescoli: “Viene naturale fare dei calcoli ma non ce ne sono tanti da fare: dobbiamo vincere e rimanere in corsa. Dobbiamo toglierci l’amaro in bocca della sconfitta in casa loro”.

La sfida, anticipata alle ore 16.00, è come sempre visibile dal vivo al PalaSimoncelli, oppure in diretta gratuita sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A.