BOMPORTO, NONANTOLA- Turni di lavoro massacranti e carenza di organico che compromettono le attività di presidio del territorio: è quanto sta accadendo al corpo della Polizia locale dei Comuni del Sorbara. 

A denunciare la situazione è il SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale. Come riporta il Carlino il sindacato, lo scorso febbraio, ha inviato ai sindaci di Nonantola, Bastiglia, Bomporto e Ravarino una richiesta per sollecitare l’adeguamento dell’organico.

Secondo Sulpl ci sarebbe infatti una discrepanza tra l’organico attualmente in servizio e quello previsto dalla specifica legge regionale (che richiede 1 agente ogni 1.000 abitanti): dei 28 operatori previsti, solo 16 risulterebbero quelli assunti nei comuni dell’Unione. Con un agente assente per un grave infortunio e altri non impiegabili a tempo pieno nell’attività esterna. 

Questo significa che mancano circa 20 agenti. Con gli agenti attualmente in servizio la Polizia locale dei Comuni del Sorbara  riesce a garantire comunque il servizio tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 19.30, ma non sempre, la domenica, i festivi e dopo le 19.30.

“Purtroppo, in diverse giornate – spiega il sindacato al Carlino– a causa anche di ferie o malattie del personale, la Polizia Locale riesce a garantire la presenza di una sola pattuglia su tutto l’esteso territorio dei quattro comuni”. 

Nel 2022 si sono licenziati tre agenti perché sono andati a lavorare in altri Comuni e altri due nel 2023, senza che fossero sostituiti.
 
Il Sindacato aveva già sollecitato ripetutamente la problematica agli Amministratori dei quattro comuni e a febbraio dello scorso anno aveva inoltrato anche una missiva alla quale non si è avuto alcun riscontro.

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