MODENA- Sabato 24 febbraio Rifondazione Comunista parteciperà alla manifestazione per la scuola democratica promossa da Rsu (rappresentanze sindacali unitarie), rappresentanti degli studenti e dei genitori delle scuole modenesi per esprimere la propria solidarietà al giovane rappresentante di classe, vicinanza a tutte le componenti del mondo scolastico e chiedere il ripristino della piena libertà di espressione all’interno dell’Istituto Barozzi.

“La scuola ha il compito di educare ragazze e ragazzi, ma ha anche il compito di crescere cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, prepararli ad osservare la realtà in modo critico e a partecipare in modo attivo alla vita della comunità- scrive Rifondazione comunista- Un compito che all’Istituto Barozzi di Modena è tradito dalla sospensione inflitta dal Consiglio d’Istituto ad un rappresentante degli studenti per aver rilasciato un’intervista ad un quotidiano locale sulle problematiche della scuola in occasione di uno sciopero studentesco”.

“Il messaggio che la scuola lancia è di tipo repressivo, lede il diritto alla libertà di espressione sancito dalla Costituzione e dice a chi si occupa della propria comunità scolastica che la partecipazione democratica non può mettere in discussione la dirigenza dell’istituto, altrimenti si mette a rischio il proprio percorso scolastico. La sospensione inflitta allo studente è sbagliata, è un pessimo segnale per l’intero mondo scolastico e continuiamo a chiedere che venga cancellata”.

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