RAVARINO – Grazie ai fondi PNRR – Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1, l’asilo nido “il Girasole” di Ravarino è stato riqualificato e adeguato sismicamente; gli spazi sono stati ampliati e la struttura è più accogliente e funzionale. I lavori sono durati sei mesi, durante i quali due sezioni del nido sono state temporaneamente ospitate presso le ex-scuole di Stuffione.

“Avevamo dato alle famiglie la nostra parola che avremmo riaperto il servizio ad inizio febbraio – spiega la sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi un impegno davvero sfidante reso possibile grazie ad un serrato gioco di squadra di tutto lo staff del nostro municipio, nessuno escluso. Vincere i bandi PNRR non è impossibile, ma per nulla semplice: questo è il secondo imponente finanziamento PNRR che ci aggiudichiamo per € 480.000. Con un altro bando – prosegue Rebecchi – abbiamo ottenuto € 1.160.274.40 per l’adeguamento sismico della scuola primaria e della attigua palestra”.
Anche in quel caso – si legge nella nota stampa diffusa dal Comune di Ravarino – si è trattato di una corsa contro il tempo, che ha permesso a bambini e bambine di rientrare il 15 settembre scorso in una scuola più sicura.
 
“L’ampliamento del nido non è solo una questione di spazi – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione, Patrizio Pigaè un ampliamento di prospettive per la comunità e un esempio concreto dell’impegno del nostro Comune e della Regione Emilia-Romagna per un sistema educativo 0-6 anni di qualità”.
In occasione dell’inaugurazione, il Comitato Genitori ha organizzato anche una festa di Carnevale: l’appuntamento è per domenica 4 febbraio, alle 14.30, presso l’Asilo Nido, in Via Curiel 93,
 
 
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