MODENA- Si sono chiuse le indagini per i presunti episodi di sessismo, body shaming, abuso di autorità e stalking  all’Accademia militare di Modena. La Procura di Modena ha indagato il tenente colonnello Giampaolo Cati per violenza privata, molestie e abuso di autorità ai danni di 11 militari, sette uomini e quattro donne. Alcuni di loro si sono congedati.

Come riporta il Carlino i fatti sarebbero stati commessi tra il 2019 e il 2021 quando Cati era capo del centro ippico militare dell’Accademia che forma i futuri ufficiali dell’Esercito e dei carabinieri.

Cati ha ora ricevuto l’avviso di fine indagine e la decisione se mandare o meno il militare a processo è imminente. Due le Procure che stanno indagando sulla vicenda, quella penale di Modena e quella militare militare di Verona che ha ricevuto per prima la segnalazione del generale e comandante dell’Accademia Davide Scalabrin.

Secondo quanto sostenuto dall’accusa Cari avrebbe sottoposto alcuni palafranieri delle scuderie- uomini e donne- a punizioni e umiliazioni, come per esempio lavare frequentemente i genitali dei cavalli. E quando i sottoposti non assecondavano le sue richieste li avrebbe tormentati con dispetti e ripicche. Arrivando a minacciarli di ostacolare la loro carriera e penalizzarli nei concorsi a cui intendevano partecipare.

Al vaglio degli investigatori anche presunte frasi sessiste e di body shaming.