RAVARINO – Già nel 2018 era stato condannato per maltrattamenti ai danni della compagna, ma aveva scontato la pena attraverso un percorso di recupero, in seguito al quale lei lo aveva perdonato ed erano tornati a vivere insieme con i tre figli. Per un po’ le cose erano andate bene, poi, tra fine 2022 e inizio 2023, la relazione era andata in crisi e le violenze sono ricominciate: per questo, un uomo italiano di 46 anni, residente a Ravarino, è stato ora condannato – come riporta la stampa locale – a 2 anni e 8 mesi di carcere, senza alcun beneficio. La compagna lo ha, infatti, denunciato per botte, maltrattamenti e minacce nei suoi confronti, in alcuni casi verificatisi anche in presenza dei tre figli della coppia. L’uomo, dal canto suo, si è difeso sostenendo che le violenze fossero reciproche e che anche lui sia stato vittima di aggressioni nel corso di alcuni litigi. 

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