MIRANDOLA- Il Governo ha accolto con formula piena l’istanza inviata lo scorso 27 settembre da quattro sindaci- rispettivamente dei Comuni di Mirandola, San Felice sul Panaro, Bondeno e Terre del Reno- al vice premier Matteo Salvini e al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, relativa alla necessaria ulteriore proroga dello Stato di emergenza Sisma Emilia 2012.

Un provvedimento indispensabile a garantire l’operatività degli Enti ancora impegnati nella ricostruzione post-sisma. Fra le misure previste, che quindi troveranno copertura anche per il 2024, l’esenzione dall’IMU per gli immobili inagibili o distrutti all’interno del cratere fino alla loro definitivo ripristino, oltre a misure per il finanziamento di personale aggiuntivo, agevolazioni sui mutui pubblici e privati e proroghe per il completamento dei lavori di ricostruzione. Inoltre sarà possibile – in virtù dell’accettazione da parte del Governo della richiesta dei Comuni scriventi – mantenere invariata l’erogazione del contributo, a titolo di compensazione per il minor gettito derivante dall’esenzione IMU stessa. Questo ristoro, che per l’anno 2023 è previsto in 9.505.000 euro, viene ripartito tra i 29 comuni per i quali il rimborso è ancora previsto: 15 in Emilia-Romagna e 14 in Lombardia.

Siamo davvero molto soddisfatti che il Governo abbia accolto la nostra richiesta – commenta il sindaco di Mirandola Alberto Greco – Un segno forte e tangibile, al secondo rinnovo dopo l’inserimento nella Legge di Bilancio del 2022, che conferma l’attenzione verso il nostro territorio. Sono state comprese e riconosciute le grandi difficoltà che si sono dovute affrontare negli ultimi anni, dalla pandemia, alla guerra in Ucraina, alle criticità di approvvigionamento dei materiali e relativo vertiginoso aumento dei prezzi. Senza contare la difficoltà di reclutamento di personale tecnico, che negli ultimi 3 anni ha visto una forte contrazione anche del supporto con “risorse sisma” da parte della struttura commissariale”.

“E’ importante rilevare come – rispetto agli esecutivi precedenti, quando le proroghe richieste venivano inserite solamente in successive variazioni di bilancio – con questo Governo si sia riusciti nell’impresa di prevederle già nelle bozze consuntive- continua il sindaco mirandolese- Per questo motivo ringrazio sentitamente il ministro Giancarlo Giorgetti, per aver compreso e abbracciato le difficoltà e l’impegno di un territorio come il nostro, ancora fortemente coinvolto nella ricostruzione”.