Amministrative Camposanto
Accusata di razzismo mentre assiste alla partita del nipote, Daspo per una nonna di 71 anni
CREMONA – Sei Daspo (divieti di accesso alle manifestazioni sportive) firmati dal Questore di Cremona nei confronti di genitori e parenti che hanno assistito, nel maggio scorso, ad una partita di Pulcini (nati dopo il 2013) giocata a Pianengo. La partita in questione era quella tra Ripaltese e Soresinese e a far scalpore è, in particolare, che uno dei sei Daspo sia stato riservato ad una nonna di 71 anni, che in quell’occasione si è recata per la prima volta a vedere una partita del nipote.
Secondo la ricostruzione degli eventi, infatti, nel corso di una discussione scoppiata sulle tribune in seguito ad un fallo di gioco e poi sfociata in una rissa tra i parenti dei giocatori di una e dell’altra squadra a fine partita, la donna avrebbe pronunciato un insulto di tipo razzista nei confronti di un bambino (quello responsabile del fallo da cui la lite ha avuto inizio) della squadra avversaria a quella in cui gioca il nipote, dandogli addirittura uno schiaffo.
Insulto e schiaffo dei quali la signora 71enne nega però l’esistenza, affermando di aver partecipato alla rissa solamente per difendere la figlia, anch’essa presente all’incontro e anch’essa destinataria di Daspo insieme anche al padre, al fratello e al marito. Secondo la versione riportata dalla nonna, lei si sarebbe solamente avvicinata al ragazzo che aveva commesso il fallo durante la partita dicendogli di comportarsi meglio e sarebbe stato, anzi, lui, ad insultarla.
Versione, però, evidentemente non credibile secondo il Questore di Cremona, che ha deciso il Daspo per la 71enne e i suoi familiari, oltre che per un genitore di un bimbo della squadra avversaria, anch’egli coinvolto nella rissa.






































