Lettera aperta dal Comitato Aimag per il territorio ai soci pubblici di Aimag:

“Nella confusione generale sul tema della partnership Aimag-Hera, entro il quale la sostanza delle scelte è confusa nelle forme che le realizzano, con l’obiettivo di fare luce su questo tema perché i cittadini siano consapevoli di ciò che parte della politica ha in animo di fare, considerato che Aimag, fino a prova contraria, è un’azienda sana e dinamica e per di più fortemente integrata con il territorio, abbiamo raccolto e predisposto una lista di domande.

Le risposte potranno aiutare i cittadini a capire la ragioni che pressano così a fondo per un cambiamento radicale nella governance che vedrebbe passare “la guida strategica e manageriale” ad Hera.

Ecco le domande per le quali chiediamo risposte pubbliche prima dell’assembla del 29 giugno, comunque prima della decisione al riguardo.

– Quali sono le ragioni per le quali ci si propone di muovere in questa direzione?

– Quali sono i vantaggi e gli svantaggi per il cittadino da questa operazione?

– Quali sono i vantaggi e gli svantaggi per i comuni?

– Trattandosi di amministrazione di cosa pubblica, e quindi anche dei cittadini, esiste una delega da programmi elettorali che autorizzano una scelta simile? Esiste in altri termini un mandato politico?

– Quali i motivi per una mancata discussione pubblica alla luce del sole dell’argomento?

– Quali i risultati del successivo “confronto con Hera….per la definizione puntuale dei contenuti del solo regime transitorio”, come da odg del patto di sindacato ponte?

– Per quali ragioni si valuta una simile proposta in assenza di un piano industriale e non si valutano alternative di partnership industriale, piuttosto che di cessione sostanziale del controllo aziendale?

– Perché tanta fretta da parte di sindaci in scadenza, alcuni dei quali non rinnovabili?

– Quali i motivi per passare da un’imprenditorialità pubblica attenta ai cittadini oltre che all’economicità, ad una imprenditorialità privata attenta al profitto?

– Per quali ragioni si raccolgono candidature per il C.d.A mentre la direzione è lasciata alle indicazioni di Hera?

– Perché non attendere le prossime elezioni del 2024 per proporre eventualmente queste scelte in campagna elettorale? Quali i motivi dell’urgenza quando si potrebbe prorogare il consiglio attuale fino ad allora?

“Domande, domande, solo domande che abbiamo sentito più volte soprattutto in questi ultimi giorni confrontandoci con i cittadini, domande alle quali speriamo che gli amministratori coinvolti decidano di rispondere, ad oggi non abbiamo udito nessuna risposta”.