CARPI – Durante i rilievi per quello che appariva un “normale” incidente stradale fra un’auto con targa straniera e una con targa italiana, gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto che anche il primo veicolo era in realtà immatricolato in Italia.

infatti, grazie a verifiche mediante le banche dati internazionali, è stato accertato che le targhe straniere non corrispondevano a quel mezzo, tuttora registrato nel nostro Paese ma privo di assicurazione e revisione.

Le targhe straniere gli erano state apposte proprio per evitare il pagamento di bollo, assicurazione e revisione: un fenomeno detto “esterovestizione”, utile per aggirare i controlli di polizia ed evitare la notifica di verbali. Sono scattati così il sequestro del veicolo, la rimozione delle targhe non regolari e una sanzione di oltre 10.000 euro.