FINALE EMILIA – E’ stato assolto perchè giudicato non in grado di intendere e di volere un 22enne originario del Gambia accusato da una donna di 40 anni di Finale Emilia, di cui era stato ospite per qualche mese, di stalking e violazione di domicilio, motivi per cui era stato denunciato ed era finito a processo.

L’uomo, secondo quanto emerso nel processo e secondo le sue stesse dichiarazioni in sede di interrogatorio, si sarebbe detto convinto che Dio gli avesse affidato la missione di sposare quella donna, motivo per cui aveva iniziato a perseguitarla, arrivando fino, dopo essere stato allontanato dalla casa della 40enne, a farvi irruzione entrando dalla finestra.

Il giudice ha, quindi, deciso di assolvere il giovane dalle accuse di stalking e violazione di domicilio, ma di applicare nei suoi confronti una misura restrittiva della durata di due anni in una Rems, ovvero una struttura specializzata per la cura di disturbi psichiatrici.