MODENA – Quelli di quest’anno sono stati un caldo Natale e un caldo Santo Stefano: è quanto emerge dai dati rilevati dall’Osservatorio Geofisico di Modena.
In particolare, spiega l’Osservatorio, è stata la notte di Natale più calda da inizio osservazioni: la temperatura minima del 25 dicembre è stata di 9.1°C, la più alta dell’intera serie storica. Almeno dal 1860 mai Babbo Natale è arrivato a Modena con una temperatura così alta. Il precedente era del Natale 2015, +8.1°C, mentre il Natale più freddo risale al 1933, valore quasi identico ma con segno opposto, -8.3°C. Resta invece fermo al 2013 il giorno di Natale più caldo, con Tmax +14.8°C; quest’anno, complici le nubi, la massima si è fermata a +11.3°C, ma si tratta comunque del quarto Natale più caldo.
Caldo anche Santo Stefano: notte record con +8.3°C, il precedente record di temperatura minima del 26 dicembre è del 1973: +7.0°C, con temperatura massima del 26-12-2022, di +12.0°C. Secondo Santo Stefano più caldo da inizio osservazioni, il record è sempre del recente caldo Natale – S.Stefano 2013, con +14.9°C.
Ma come è cambiato il clima il giorno di Natale nel corso degli anni? L’Osservatorio Geofisico ha fatto una piccola elaborazione sul 25 dicembre e il risultato stupisce: nell’era preindustriale, ovvero nel periodo 1861-1900, per i dati di cui dispone l’Osservatorio, la temperatura media del giorno di Natale era di +1.7°C. Negli ultimi trent’anni (periodo 1991-2020) siamo saliti a +5.0°C. In pratica, Natale oggigiorno è mediamente 3.3°C più caldo rispetto al XIX secolo.