CAVEZZO – Prosegue l’azione del Comune di Cavezzo contro l’abbandono dei rifiuti, attraverso controlli mirati, strumenti di monitoraggio e lavoro costante sul decoro urbano e sulla pulizia del territorio. Nei giorni scorsi la Polizia Locale ha elevato le prime sanzioni, con multe fino a 600 euro, nei confronti dei responsabili, segnando un passo concreto nella lotta a questo malcostume. Parallelamente ai controlli, sono state rafforzate le attività di monitoraggio nelle zone più sensibili, con l’obiettivo di individuare e colpire in modo puntuale chi abbandona rifiuti; il lavoro proseguirà nelle prossime settimane ed è già in programma un ulteriore rafforzamento dell’attività grazie alle nuove tecnologie in arrivo nei prossimi mesi in dotazione alla Polizia Locale.

“Da tempo stiamo lavorando con serietà su pulizia e decoro urbano – dichiara il sindaco di Cavezzo, Stefano Venturini – e personalmente mi sono attivato per mettere in campo strumenti concreti per contrastare l’abbandono dei rifiuti. È un comportamento incivile che la legge punisce giustamente e in modo severo, e su questo non faremo sconti a nessuno”.
Un ruolo centrale, però, è rappresentato dalla collaborazione dei cittadini, che può fare la differenza se utilizzata nel modo corretto. “Voglio essere molto chiaro – prosegue il sindacole segnalazioni devono arrivare attraverso i canali ufficiali, in primis alla Polizia Locale. Scrivere sui social non serve a risolvere i problemi, anzi spesso li complica, perché non consente interventi puntuali e verificabili. Se un cittadino vuole davvero dare una mano, deve segnalare nei modi giusti”.
 
L’Amministrazione sottolinea come le segnalazioni corrette e tempestive, unite anche alle attività di controllo di vicinato, abbiano già contribuito ai risultati ottenuti finora. “Quando i cittadini collaborano in maniera concreta – aggiunge Venturini i risultati si vedono. Le prime sanzioni sono arrivate anche grazie a questo lavoro di squadra. È così che si tutela davvero il paese, non con polemiche sterili ma con azioni utili”.
 
 
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