Amministrative Camposanto
Nidi dell’Unione del Sorbara: più posti, nuovi servizi e qualità educativa diffusa sul territorio
UNIONE DEL SORBARA – Un investimento concreto per ampliare l’offerta e rispondere ai bisogni delle famiglie: è questa la direzione intrapresa dall’Unione dei Comuni del Sorbara, che parallelamente all’approvazione del nuovo modello tariffario continua a investire nel rafforzamento e nella diversificazione dei servizi 0-3 anni. A partire da settembre 2026 i bambini che frequenteranno i nidi dell’Unione saranno 21 in più rispetto all’Anno Educativo in corso.
«Un ampliamento che si inserisce in una strategia più ampia di crescita dell’offerta – spiega Maurizia Rebecchi, sindaca di Ravarino e assessora con delega ai Servizi Scolastici per l’Unione Comuni del Sorbara – passando dai 424 bambini del 2022/2023, anno di trasferimento dei Servizi Scolastici dai 6 Comuni all’Unione, ai 557 bambini che troveranno accoglienza nel nuovo anno educativo 2026/2027: complessivamente un aumento di 133 nuovi posti, oltre il 30% in più, in pochi anni, per dare una risposta sempre più ampia alle famiglie che devono conciliare tempi di vita familiare e lavoro, ma nondimeno per offrire a bambini e bambine una esperienza educativa, di apprendimento e socializzazione che non ha valore».
Accanto ai nidi tradizionali e ai servizi a orario flessibile sono stati sviluppati Spazio Bambino, Centri Bambini e Famiglie e servizi di maternage per i più piccoli. Dall’anno scolastico 2026/2027 saranno inoltre attivate nuove sezioni lattanti, ampliando ulteriormente la risposta ai bisogni delle famiglie. Particolare attenzione è dedicata alla qualità educativa degli ambienti e dei percorsi: spazi innovativi e multisensoriali, aree digitali, progetti a ispirazione montessoriana pensati per favorire autonomia, benessere e scoperta. Un ruolo centrale è svolto dal coordinamento pedagogico distrettuale, che rappresenta una regia educativa condivisa capace di mettere in rete nidi, scuole e servizi del territorio, garantendo continuità educativa e standard qualitativi elevati. È stato inoltre introdotto un sistema strutturato di monitoraggio e valutazione degli appalti, con strumenti di controllo e indicatori di qualità condivisi, che assicurano trasparenza e rispetto degli standard anche nelle strutture gestite da soggetti privati convenzionati.
«L’obiettivo – prosegue Rebecchi – è rafforzare il diritto all’educazione fin dalla prima infanzia. Per questo abbiamo scelto di investire non solo sull’accessibilità economica, ma anche sull’ampliamento e sulla qualità dell’offerta educativa, costruendo un sistema diffuso, integrato e capace di rispondere in modo sempre più completo ai bisogni delle famiglie». Tutte le informazioni relative ai servizi educativi 0-3 anni sono disponibili sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni del Sorbara e presso gli uffici dell’Area Servizi Educativi e Scolastici.
Foto di repertorio.
Leggi anche: Approvato il nuovo modello tariffario per gli asili nido dell’Unione del Sorbara






































