Amministrative Camposanto
Cavezzo ricorda le prime elezioni democratiche del 1946: commemorato l’80° anniversario
Una cerimonia partecipata e carica di significato quella che si è svolta sabato mattina nella Sala del Consiglio comunale di Cavezzo, dove la comunità si è riunita per commemorare l’80° anniversario delle prime elezioni democratiche del Comune, svoltesi il 17 marzo 1946.
Un appuntamento che ha riportato alla memoria un passaggio fondamentale della storia locale e nazionale, quando, all’indomani della Seconda guerra mondiale, il Paese iniziava a ricostruire le proprie istituzioni democratiche dopo gli anni della dittatura fascista.
Alla commemorazione hanno preso parte cittadini, familiari dei protagonisti di quella tornata elettorale e rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Nel corso della mattinata sono stati consegnati attestati di riconoscimento alla memoria dei consiglieri comunali e dei candidati che parteciparono alle prime elezioni democratiche del dopoguerra.
Ad aprire l’incontro è stato il capogruppo consiliare Andrea Bombarda, che ha seguito il lavoro di ricerca storica per rintracciare i familiari dei primi amministratori democratici del Comune.
«Erano anni drammatici – ha ricordato Bombarda – in cui l’Italia usciva da una guerra tragica e da scontri fratricidi altrettanto sanguinosi. Eppure quelle donne e quegli uomini ebbero la forza e il coraggio di candidarsi per costruire il primo nucleo della società civile e porre le basi della nostra democrazia».
Bombarda ha inoltre sottolineato l’importanza storica di quelle elezioni, che segnarono l’introduzione del suffragio universale, permettendo per la prima volta anche alle donne di votare ed essere elette, un passaggio decisivo nel percorso di crescita democratica del Paese.
Particolarmente toccante è stato il momento della consegna degli attestati ai familiari dei protagonisti di quella stagione politica: molti dei presenti hanno vissuto con grande emozione il ricordo dei propri parenti, che contribuirono alla ricostruzione democratica della comunità cavesina nel difficile periodo del dopoguerra.
La commemorazione ha così offerto l’occasione per rinnovare la memoria delle radici democratiche del Comune di Cavezzo, ricordando il ruolo di chi, ottant’anni fa, scelse di impegnarsi nella vita pubblica per ricostruire le istituzioni e dare nuova forma alla democrazia locale.









































