SAN PROSPERO – Saranno celebrati domani, lunedì 16 marzo, i funerali di Alessandro Alberghini, il giovane di 23 anni morto venerdì mattina in un tragico incidente in moto sulla Statale 12 Canaletto, alle porte di San Prospero.

L’ultimo saluto partirà alle 14.30 dalla casa funeraria Domus di Mirandola (via Gramsci 117), con il corteo funebre curato dalle onoranze Bianchini di Medolla, per raggiungere la chiesa parrocchiale di San Prospero, dove alle 15 sarà celebrata la messa. Al termine della funzione la salma verrà portata in cremazione.

La camera ardente è stata allestita alla Domus e aprirà questa mattina alle 9. Nel pomeriggio, alle 18, verrà recitato il rosario. La comunità si sta stringendo attorno ai familiari di Alessandro, straziati da un dolore che ha colpito profondamente San Prospero e non solo.

La tragedia sulla Canaletto

L’incidente è avvenuto venerdì mattina intorno alle 10, poco prima dell’incrocio con via Brandoli, sulla Statale 12. Alessandro stava viaggiando in sella alla sua Ktm motard, appena ritirata dall’officina dove era stata portata per la revisione e il cambio delle gomme.

Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale dell’Area Nord, il giovane ha perso il controllo della moto mentre affrontava una curva destrorsa, finendo contro il guardrail. Dopo l’impatto Alessandro è stato sbalzato, mentre la moto ha proseguito la corsa ribaltandosi nel campo per diversi metri.

Nell’urto il ragazzo ha perso il casco e ha riportato traumi gravissimi. L’allarme è stato immediato: sul posto sono intervenuti il 118 con la Croce Blu di Mirandola e l’elisoccorso da Pavullo, ma per il giovane non c’era purtroppo più nulla da fare. Alessandro è morto sul colpo.

Gli accertamenti hanno escluso il coinvolgimento di altri veicoli: si è trattato quindi di un’uscita di strada autonoma. La moto è stata posta sotto sequestro amministrativo per gli accertamenti tecnici disposti dalla polizia locale. Il mezzo era stato appena revisionato in un’officina di Limidi di Soliera, circostanza che rende difficile ipotizzare un malfunzionamento. Alcuni automobilisti hanno invece segnalato la presenza di un avvallamento pronunciato sull’asfalto in quel tratto della Canaletto, elemento che sarà oggetto di verifiche.

Il dolore della famiglia e della comunità

La notizia della morte di Alessandro ha colpito profondamente anche Casina, nel Reggiano, dove vive la madre Daniela Bacchelli, insegnante di francese alle scuole medie, molto conosciuta e stimata. A San Prospero invece il giovane viveva con la nonna Paola Bergamini.

 

 

 

Proprio da lei stava andando venerdì mattina, con l’intenzione di accompagnarla a una visita medica. Per questo aveva deciso di restare a casa dal lavoro: Alessandro lavorava infatti in un’azienda agricola di Cortile, nel Carpigiano.

Il ragazzo lascia la mamma Daniela, la nonna Paola, l’altra nonna Anna e gli altri parenti, già segnati in passato da un altro grave lutto: Alessandro aveva infatti perso tragicamente il padre.

I familiari hanno chiesto che non vengano portati fiori, ma che eventuali offerte siano devolute all’Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Intanto la comunità si prepara a dare domani l’ultimo saluto a un ragazzo molto conosciuto e benvoluto, in una chiesa che si preannuncia gremita.

 

LEGGI ANCHE