FINALE EMILIA – Dopo anni di crescita costante, iniziata nel 2009, la Banda Rulli Frulli di Finale Emilia compie un nuovo, importante passo e si trasforma ufficialmente in Fondazione Rulli Frulli.

A salutare il decollo di questa realtà, ormai conosciuta e ammirata ben oltre i confini locali e nazionali, si sono ritrovate ieri a Finale oltre 400 persone tra autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni, sponsor, imprese e cittadini.

La Banda Rulli Frulli, capace negli anni di coinvolgere oltre 2.600 giovani e adulti tra i 6 e i 40 anni, uniti attorno a percussioni costruite con materiali di recupero, è diventata un modello di inclusione sociale e culturale. Un percorso che ha portato il progetto a esibirsi in più di 370 concerti, portando il proprio messaggio in Italia e nel mondo.

Alla presentazione della Fondazione erano presenti numerose personalità istituzionali: il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il suo predecessore e oggi parlamentare europeo Stefano Bonaccini, il prefetto di Modena Fabrizia Triolo, il presidente della Provincia Fabio Braglia, il direttore generale dell’Ausl di Modena Mattia Altini, oltre ai sindaci dei nove Comuni dell’Area Nord e ad altri amministratori del territorio.

Non sono mancate anche le forze dell’ordine e militari, insieme ai rappresentanti delle principali aziende e realtà economiche locali che negli anni hanno sostenuto il progetto.

Ad aprire l’incontro è stato il moderatore Marco Gollinelli, seguito dagli interventi del presidente dell’APS Rulli Frulli Alberto Brambilla e del sindaco di Finale Emilia.

«Fino ad ora è stato un percorso molto importante, bello, che ha dato molte soddisfazioni – ha spiegato Federico Alberghini, anima e fondatore del progetto, oggi presidente e direttore della nuova Fondazione –. Abbiamo girato tantissimo, con più di 370 concerti, portando il progetto in tanti luoghi del mondo. Oggi però inizia una nuova fase: con la Fondazione vogliamo dare una struttura ancora più forte e duratura a tutto ciò che è nato in questi anni».

Durante l’incontro Patrizia Cappelletti dell’Università Cattolica di Milano ha illustrato il metodo didattico Rulli Frulli, oggi oggetto di studio accademico, raccontando la diffusione del progetto con 13 bande attive in Italia e la quattordicesima nella scuola italiana Marconi di Manhattan, a New York, segno di una realtà ormai proiettata su scala internazionale.

È intervenuta anche Debora Borghi, presidente della Cooperativa sociale Rulli Frulli, presentata ufficialmente nello stesso contesto. La cooperativa rappresenterà il braccio operativo dei progetti promossi dalla Fondazione, occupandosi della loro realizzazione concreta sul territorio.

Tra gli altri interventi quello di Adriano Tomba, già presidente della Fondazione Cattolica di Assicurazione, che ha sottolineato la visione internazionale del progetto, seguiti dagli interventi istituzionali del presidente della Provincia Fabio Braglia, di Stefano Bonaccini e del presidente della Regione Michele de Pascale.

La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro della Fondazione Rulli Frulli e con un momento conviviale alla Stazione Rulli Frulli, preparato grazie al contributo di numerosi sponsor e aziende del territorio. Un lancio che segna l’inizio di una nuova fase per un progetto nato come esperienza musicale inclusiva e diventato, negli anni, un modello educativo e sociale riconosciuto anche a livello internazionale.

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LA NOTA DEL COMUNE DI FINALE EMILIA

Una giornata di festa per celebrare una nuova storia che nasce negli spazi della Stazione Rulli Frulli: la Fondazione Rulli Frulli. Una nascita annunciata sabato 13 marzo da Federico Alberghini – fondatore della Banda Rulli Frulli, presidente e direttore della neonata Fondazione – davanti a una platea composta dalle famiglie di ragazzi coinvolti nelle attività, dalle imprese sponsor delle iniziative Rulli Frulli, di tanti sostenitori e di una folta rappresentanza del mondo politico e sociale del territorio, dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale al suo predecessore e oggi eurodeputato Stefano Bonaccini, dal prefetto di Modena Fabrizia Triolo al presidente della Provincia Fabio Braglia, dal presidente Ucman e sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti, affiancato da tutti i sindaci dell’Unione, ai primi cittadini delle vicine Mirandola, Cento e Carpi, dal direttore generale di Ausl Modena Mattia Altini ad alcuni consiglieri regionali.
“Dopo 17 anni di lavoro – dice il presidente della Fondazione Rulli Frulli, Federico Alberghini – mettiamo finalmente a sistema il mondo Rulli Frulli e tutti i progetti sviluppati all’insegna dell’inclusività, secondo un metodo che l’Università Cattolica ha reso scientifico, definendone tutti gli aspetti e certificandone la capacità di realizzare un modello di sviluppo nuovo. Ora con la Fondazione Rulli Frulli e la Cooperativa Sociale, che rappresenterà il suo braccio operativo, nasce una realtà importante nella quale confluiranno le 13 bande Rulli Frulli, che in Italia coinvolgono 2600 ragazzi, oltre alla Banda Rulli Frulli della Scuola italiana Marconi di New York, istituto con il quale abbiamo appena siglato un contratto per tre anni, e a tutte le attività che svolgiamo, dai Rulli Frullini alla Radio Rulli Frulli, dalla falegnameria sociale Astronave Lab a Rulli Frulli Food, con il bar ristorante La Stazione, il food truck e il vagone ristorante sistemato nel piazzale della stazione”.
La Fondazione Rulli Frulli avrà un proprio consiglio di amministrazione, presieduto da Federico Alberghini e composto da Paolo Molinari (Casoni Liquori), Mirko Dal Pozzo (Sinergas), Danny Breveglieri, Alberto Brambilla (presidente dell’Aps Rulli Frulli), Deborah Borghi e Marco Golinelli. Sono previsti anche un consiglio di indirizzo e un comitato scientifico del quale farà parte, tra gli altri, l’information designer finalese, Giorgia Lupi, socia dello studio di design Pentagram e co-fondatrice dello studio di ricerca e design Accurat, residente da tempo negli Stati Uniti.
“Con la nascita della Fondazione – aggiunge Alberghini – salutiamo anche quella della Cooperativa sociale, che sarà presieduta dall’avvocato Deborah Borghi e che, su indirizzo del consiglio di amministrazione della Fondazione, si occuperà concretamente delle attività che ruotano attorno al mondo Rulli Frulli. Ci saranno novità anche nella Banda Rulli Frulli, con Sara Setti che, dopo due anni di affiancamento, sarà la nuova direttrice”
A quattro anni dall’inaugurazione dell’immobile messo a disposizione dall’amministrazione comunale e diventato la Stazione Rulli Frulli – inaugurazione avvenuta alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del decennale del terremoto – il metodo di lavoro Rulli Frulli, studiato e codificato dall’Università Cattolica di Milano, ha fornito risultati importanti e raggiunto traguardi che potevano, forse, essere solo immaginati.
“Sono certo che Fondazione e Cooperativa – commenta il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti – saranno le piattaforme ideali per permettere lo sviluppo di quell’economia generativa della quale i Rulli Frulli sono un simbolo importante e soprattutto un esempio che, ne sono certo, il nostro territorio, fatto di gente laboriosa, resiliente e solidale, saprà raccogliere. L’economia generativa costituisce un modello di sviluppo che si basa anche su inclusione e solidarietà, tenendo conto di dimensioni sociali e umane spesso sottovalutate o addirittura ignorate dal sistema economico corrente. Puntare sulle relazioni sociali, l’inclusione, il recupero e il riuso concreto di cose e materiali, ci allontana dal velleitario mondo dei social per renderci tutti più solidali, capaci di costruire insieme un futuro migliore”.