Nota stampa di Federconsumatori Modena APS:

“Che si sia di fronte ad una vergognosa speculazione sulle spalle di cittadini e famiglie non è più oggetto di discussione, da quando anche il Governo ha utilizzato toni duri nei confronti di chi ha incrementato a dismisura, in forma preventiva, il prezzo dei carburanti. Altra cosa sono le iniziative a contrasto, al momento insignificanti, e l’intervento di riduzione delle accise, ancora assente. La condizione a Modena è in continuo peggioramento, anche sul fronte della benzina, di cui parleremo nei prossimi giorni. Rispetto al gasolio tre giorni fa il 41% dei distributori presentava un costo pari o superiore agli 1,999 euro al litro. Oggi quella percentuale è salita al 76%. Crescono le storie incredibili, come quella di chi si trova il prezzo modificato, anche in modo significativo, mentre è già alla pompa. O di chi, per malfunzionamento dell’impianto rivendica il giorno dopo la restituzione di 50 euro, che però gli vengono decurtati sulla base del nuovo prezzo. Crescono, nei distributori più “economici”, i cartelli “diesel terminato”. In uno di questi casi, a Carpi, il prezzo del diesel è passato, con la nuova consegna, da 1,799 a 2,139, con un incremento del 19%.

A Frassinoro! Anzi, a Fontanaluccia!

Abbiamo verificato alcuni distributori con il diesel a prezzi relativamente contenuti. In alcuni casi si trattava di distributori con il carburante terminato, e quindi con prezzi teorici. Non è così per il Distributore della Cooperativa di Fontanaluccia di Frassinoro; la gentile responsabile dell’impianto, da noi contattata stamane, ha confermato che il prezzo di vendita del gasolio è di 1,809 euro al litro, e quello della benzina di 1,709. In entrambi i casi si tratta dei prezzi più bassi applicati nella provincia di Modena. Cos’è successo? A Fontanaluccia, 179 abitanti, la valutazione sul prezzo viene fatta il lunedì, e non quotidianamente, tenendo presenti i prezzi d’acquisto. Per chi valutasse il viaggio ricordiamo però i 150 km di percorrenza, andata e ritorno, dalla città di Modena. Peraltro ci è stato riferito che lunedì i prezzi sicuramente cresceranno.

Intanto a Soliera…

Intanto a Soliera, da diversi giorni, troviamo il distributore più caro della provincia, ad insegna Eurocap, dove da giorni il diesel è fermo sui 2,219 euro al litro. Il differenziale con Fontanaluccia è di 0.41 centesimi, all’incirca 20 euro per un pieno.

E sulla Città di Modena?

Il distributore di gasolio self più economico, almeno stamattina, è l’Eni di via Vignolese, con 1,919 euro al litro, mentre il più caro è il Q8 di via Emilia Est, con 2,189 euro al litro. Continua a stupire, negativamente, il comportamento del distributore da tempo il più economico in Città. Il Conad self di Baggiovara, probabilmente il distributore della provincia con il maggior fatturato, resta in questa fase lontano dai record del passato. Anche le file, di conseguenza, sono scomparse. Venendo alla benzina a Modena si registra il primo distributore in provincia ad aver superato, abbondantemente, i 2 euro al litro; si tratta dell’IP di via Amendola, dove un litro di benzina ha raggiunto 2,079 euro al litro. La provincia dei pendolari paga caro i prezzi folli dei carburanti. Modena è una provincia caratterizzata, più di altre, da una accentuata mobilità, da fenomeni rilevanti di pendolarismo e dal basso utilizzo dei mezzi pubblici. Questo vuol dire che il carico di questi incrementi sui redditi di lavoratrici e lavoratori è molto forte. Certo, anche per le imprese, a partire da quelle energivore, la situazione è complicata; ma lo è ancora di più per chi non ha dividendi da distribuire, ma i conti da quadrare a fine mese. Restiamo in attesa, fiduciosi, di azioni a contrasto delle speculazioni e del taglio di 20 centesimi al litro delle accise”.

sconto sul carburante

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