Amministrative Camposanto
Confiscati beni per 1,2 milioni di euro, tra cui una villa con piscina, ad un imprenditore della ristorazione
Ieri, mercoledì 11 marzo, la Guardia di Finanza di Modena ha eseguito un decreto di confisca di prevenzione nei confronti di un imprenditore di origini campane, ma residente nel modenese, operante nel settore della ristorazione e gravato da numerosi precedenti penali di natura economico-finanziaria, tra cui bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio.
Il provvedimento è stato emesso dopo un’articolata indagine che ha riguardato l’intero patrimonio del nucleo familiare dell’uomo, nel periodo dal 2012 al 2021, arco temporale durante cui si è manifestata la pericolosità sociale comune dell’imprenditore.
Gli accertamenti economico-patrimoniali hanno messo in evidenza un tenore di vita e disponibilità patrimoniali, anche per interposta persona, completamente sproporzionati e incoerenti rispetto ai redditi dichiarati al fisco, ritenuti frutto dei proventi illeciti accumulati e la cui provenienza l’uomo non è stato in grado di giustificare. A seguito della ricostruzione del patrimonio illecitamente detenuto, nell’ambito del procedimento di prevenzione, la Guardia di Finanza aveva già eseguito, nel corso del 2024, un decreto di sequestro anticipato dell’intero patrimonio riconducibile all’uomo.
Sulla base del decreto emesso dal Tribunale di Bologna, sono state definitivamente confiscate una villa con piscina, ubicata nel comune di Castelfranco Emilia, un motociclo, quote sociali e disponibilità finanziarie per complessivi 1,2 milioni di euro.







































