Amministrative Camposanto
Discarica di Villafranca, il comitato Medolla – Questa è Casa Mia: “Oltre 50 anni di conferimenti, si attivino controlli indipendenti”
MEDOLLA – Nota stampa del Comitato Civico “Medolla – Questa è Casa Mia” inerente alla discarica di Villafranca:
“Il progetto di sopraelevazione della discarica di Villafranca riporta al centro il tema della tutela della salute pubblica e dell’ambiente nella Bassa modenese, anche alla luce delle recenti vicende che hanno interessato altre discariche del territorio, come il sequestro della discarica di Finale Emilia, che ha riacceso l’attenzione sui controlli e sulla gestione di questi impianti. La discarica, riaperta alcuni anni fa nonostante fosse considerata ormai esaurita, ha già ricevuto nel tempo una quantità rilevante di rifiuti. Con il nuovo progetto di ampliamento e sopraelevazione, le volumetrie previste nei prossimi anni porterebbero il sito a smaltire centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti, con un impatto ambientale potenzialmente devastante per il territorio, anche considerando l’assenza di adeguate schermature tra i rifiuti e il sottosuolo.
Una discarica con oltre 50 anni di esercizio, già dichiarata a fine vita, secondo i criteri tecnici europei dovrebbe essere oggetto di chiusura definitiva e monitoraggio ambientale, non di nuovi conferimenti. Poiché l’area della discarica è in comproprietà tra i Comuni di Medolla, San Felice sul Panaro, Cavezzo e San Prospero, i sindaci Alberto Calciolari, Michele Goldoni, Stefano Venturini e Sauro Borghi hanno una responsabilità diretta nelle decisioni che riguardano il sito e nella tutela della salute dei cittadini. Per questo il comitato civico “Questa è casa mia” chiede che venga attivato, insieme alle amministrazioni comunali, un sistema di controlli indipendenti con prelievi paralleli all’interno dell’impianto, affidati a un ente certificatore esterno accreditato, così da verificare in modo trasparente i livelli di sostanze inquinanti e l’effettiva tolleranza ambientale del sito.
Ogni primo cittadino, lo ricordiamo, è responsabile e garante della tutela e della salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente. La frase ripetuta più volte in questi ultimi 5 anni dal Sindaco di Medolla non può essere ora ritrattata: “Medolla ed i medollesi – e la bassa tutta, aggiungiamo noi – hanno già dato troppo””.






































