Amministrative Camposanto
Smog, PM10 sotto i limiti: torna la manovra ordinaria
Da domani, giovedì 12 marzo, terminano le misure emergenziali attivate da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. A Carpi, nella provincia di Modena e in tutta la regione si ritorna, quindi, alla manovra ordinaria. In applicazione della manovra ordinaria, tutti i giorni della settimana, escluso il sabato (quando la circolazione è libera), dalle 8.30 alle 18.30, sono in vigore limiti alla circolazione per i veicoli a benzina fino a Euro 2, diesel fino a Euro 4, gpl/benzina o metano/benzina fino a Euro 2, ciclomotori e motocicli fino a Euro 2. Nell’ambito della manovra, inoltre, tutte le domeniche sono “domeniche ecologiche” nelle quali vigono le restrizioni della circolazione già previste durante la settimana estese, però, anche ai diesel Euro 5.
A Carpi, i limiti alla circolazione si applicano nell’area delimitata dalla tangenziale Losi e dalla strada provinciale 413, dalla tangenziale 12 luglio 1944 e da via Griduzza, da via Cavata e via Secchia, da via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e via Cattani. Le strade che delimitano l’area sono sempre percorribili, così come lo sono quelle che portano ai parcheggi scambiatori che si trovano in via Sigonio (raggiungibile esclusivamente da via Lama di Quartirolo e via Sigonio), in via Ugo da Carpi (raggiungibile esclusivamente da via Cattani), in via Peruzzi (raggiungibile esclusivamente dalla tangenziale Losi), in piazzale Donatori di sangue (raggiungibile solo dalla tangenziale e da via Molinari), in via Lago d’Idro (raggiungibile solo dalla rotatoria tra le vie 12 luglio 1944 e Griduzza e via Roosevelt). Oltre ai veicoli esclusi dai limiti, possono sempre circolare liberamente gli autoveicoli elettrici e ibridi dotati di motore elettrico, i ciclomotori e i motocicli elettrici, gli autoveicoli con almeno con almeno tre persone a bordo (se omologati per quattro o più persone) o almeno due persone a bordo se omologati (per due o tre), gli autoveicoli per trasporti specifici e i veicoli per uso speciale, gli autoveicoli dotati del sistema Move-in.
Sempre con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento atmosferico, alle restrizioni alla circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti si aggiungono il divieto di mantenere il motore acceso durante le soste, le fermate e gli arresti prolungati; l’obbligo, a riscaldamento acceso, di non superare la temperatura di 19 gradi nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative, associative e di culto, nelle attività commerciali, e l’obbligo di non superare i 17 gradi nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali (sono esclusi da questo obbligo gli ospedali e le case di cura, le scuole, i luoghi che ospitano attività sportive). Per tutta la durata della manovra antismog, inoltre, è vietato utilizzare impianti di riscaldamento a biomassa con classificazione inferiore a 3 stelle, nel caso in cui siano presenti altre fonti di riscaldamento, e installare nuovi generatori a biomassa legnosa per riscaldamento a uso civile con classe di prestazione inferiore a 5 stelle. Vietate, infine, le combustioni all’aperto (a eccezione dei barbecue) e gli abbruciamenti di residui vegetali. Tutte le informazioni sulla manovra antismog si trovano nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it/
A Modena, le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere anche se all’interno dell’anello delle tangenziali. Rimangono invece in vigore fino al 31 marzo 2026 su tutto il territorio comunale le misure locali aggiuntive dovute al raggiungimento del 25esimo giorno di superamento del valore limite giornaliero di PM10 da inizio anno su tutto il territorio comunale: il divieto di utilizzo nelle unità immobiliari di ogni tipo di generatore di calore domestico alimentato a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, altro); il divieto di combustione all’aperto, comprese le operazioni di abbruciamento di residui vegetali e l’utilizzo di barbecue a carbonella o legna.
Nell’ambito della manovra ordinaria, sono inoltre in vigore anche il divieto di effettuare operazioni di abbruciamento di residui vegetali e l’obbligo di mantenere la temperatura di 19 gradi al massimo negli ambienti di vita riscaldati: nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali. Nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali, la temperatura potrà essere al massimo di 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni, che hanno validità fino al 15 aprile 2026, gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive. Per informazioni ci si può recare all’Urp di piazza Grande 17, tel. 059 20312; [email protected]. È possibile ricevere aggiornamenti sulla manovra antismog iscrivendosi al canale Telegram @ComuneMO-allerta: per iscriversi è sufficiente digitare sullo smartphone, che deve avere Telegram già installato, il link diretto (https://t.me/comunemoallerta)
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