A causa del perdurare dell’inquinamento atmosferico entrano in vigore nuove restrizioni a Modena. Da domani, martedì 10 marzo, e fino alla fine del mese scatteranno infatti le misure locali aggiuntive previste dal Pair 2030 e dall’ordinanza comunale, dopo che venerdì 6 marzo è stato registrato il 25° superamento del valore limite giornaliero di PM10 dall’inizio dell’anno.

Arpae ha inoltre confermato il mantenimento delle misure emergenziali almeno fino all’11 marzo nella provincia di Modena, così come nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Le previsioni sulla qualità dell’aria indicano infatti il superamento del limite giornaliero di PM10 in almeno una stazione di monitoraggio sia per lunedì 9 marzo, giorno di controllo, sia per i due giorni successivi.

Le misure aggiuntive hanno l’obiettivo di evitare di oltrepassare il limite annuale di 35 giorni di sforamento del PM10 stabilito dalla normativa a tutela della salute dei cittadini.

Fino al 31 marzo, su tutto il territorio comunale, sarà quindi vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa nelle unità immobiliari. Vietata anche la combustione all’aperto a scopo ricreativo, compresi barbecue a legna o carbonella, mentre in caso di attivazione delle misure emergenziali è previsto il divieto assoluto di spandimento dei liquami.

Questi provvedimenti si aggiungono alle misure emergenziali già in vigore fino a mercoledì 11 marzo, prossimo giorno di controllo. Oltre ai diesel Euro 5, restano fermi i veicoli più inquinanti già soggetti alle limitazioni della manovra ordinaria: diesel fino a Euro 4, benzina fino a Euro 2, veicoli gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, ciclomotori e motocicli fino a Euro 2.

Le limitazioni alla circolazione valgono dalle 8.30 alle 18.30 nell’area interna all’anello delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo e tangenziale Mistral. È comunque sempre consentito raggiungere i parcheggi scambiatori e le strutture ospedaliere anche se situati all’interno dell’area soggetta alle limitazioni.

Resta inoltre in vigore l’obbligo di limitare la temperatura negli edifici: massimo 19 gradi negli ambienti di vita riscaldati – abitazioni, uffici, attività commerciali e luoghi di culto o ricreativi – e 17 gradi negli edifici industriali e artigianali. La disposizione è valida fino al 15 aprile 2026, con esclusione di ospedali, case di cura, scuole e impianti sportivi.

Per informazioni è possibile contattare l’Urp del Comune di Modena in piazza Grande 17 (tel. 059 20312, email [email protected]). Aggiornamenti sulla manovra antismog sono disponibili anche sul canale Telegram @ComuneMO-allerta.

qui carpi

Restano in vigore fino a mercoledì 11 marzo compreso le misure emergenziali, previste dalla manovra antismog regionale e attivate da Arpae, che limitano la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5, e prevedono il divieto assoluto di spandimento di liquami zootecnici.

La conferma del provvedimento è stata decisa da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. Il mantenimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel bollettino emesso oggi da Arpae che conferma le misure emergenziali nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Il bollettino è consultabile sul sito dell’agenzia (www.liberiamolaria.it).

Le misure emergenziali restano in vigore fino a mercoledì 11 marzo compreso, prossimo giorno di controllo. Le restrizioni saranno revocate se le previsioni indicheranno un ritorno al di sotto del valore limite delle PM10.

In base alla misura, oltre ai diesel Euro 5, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino a Euro 2, diesel fino a Euro 4, gpl/benzina o metano/benzina fino a Euro 2, ciclomotori e motocicli fino a Euro 2.

Come per la manovra ordinaria, anche in emergenza le limitazioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell’area delimitata dalla tangenziale Losi e dalla strada provinciale 413, dalla tangenziale 12 luglio 1944 e da via Griduzza, da via Cavata e via Secchia, da via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e via Cattani. Le strade che delimitano l’area sono sempre percorribili, così come lo sono quelle che portano ai parcheggi scambiatori che si trovano in via Sigonio (raggiungibile esclusivamente da via Lama di Quartirolo e via Sigonio), in via Ugo da Carpi (raggiungibile esclusivamente da via Cattani), in via Peruzzi (raggiungibile esclusivamente dalla tangenziale Losi), in piazzale Donatori di sangue (raggiungibile solo dalla tangenziale e da via Molinari), in via Lago d’Idro (raggiungibile solo dalla rotatoria tra le vie 12 luglio 1944 e Griduzza e via Roosevelt). 

Rimangono in vigore anche le misure ordinarie: il divieto di mantenere il motore acceso durante le soste, le fermate e gli arresti prolungati; l’obbligo di non superare la temperatura di 19 gradi nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative, associative e di culto, nelle attività commerciali, e l’obbligo di non superare i 17 gradi nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali (sono esclusi da questo obbligo gli ospedali e le case di cura, le scuole, i luoghi che ospitano attività sportive). È vietato, inoltre, utilizzare impianti di riscaldamento a biomassa con classificazione inferiore a 4 stelle, nel caso in cui siano presenti altre fonti di riscaldamento, Vietate, infine, le combustioni all’aperto (a eccezione dei barbecue) e gli abbruciamenti di residui vegetali.

Le misure emergenziali, come previsto dal Piano regionale, si applicano nel caso di superamento delle PM10, i giorni di controllo previsti sono lunedì, mercoledì e venerdì, e l’applicazione delle misure emergenziale parte dal giorno successivo (e quindi dal martedì, giovedì e sabato) e fino al nuovo giorno di controllo compreso (con applicazione anche nel fine settimana), segnalandolo sul bollettino di controllo emesso da Arpae e pubblicato sul sito dell’agenzia.

Tutte le informazioni sulla manovra antismog si trovano nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it/novita/notizie/liberiamolaria-manovra-antismog/).