CORREGGIO (RE) – Un maxi blitz ha interessato il campo nomadi comunale di Correggio.

L’operazione, che aveva come obiettivo il contrasto al degrado e all’illegalità dell’area, ha coinvolto circa venti carabinieri di Reggio Emilia insieme ai reparti Forestali, unità cinofile di Bologna, polizia municipale e tecnici Enel.

A riportare la notizia è la Gazzetta di Reggio.

Sette persone sono state denunciate, con l’accusa furto aggravato di energia elettrica, e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. In particolare, sei residenti (quattro uomini e due donne tra i 26 e i 56 anni) sono stati sorpresi con allacci abusivi alla rete elettrica pubblica, realizzati manomettendo contatori dismessi.

Sul fronte ambientale, i carabinieri forestali hanno sequestrato circa 130 metri cubi di rifiuti speciali, tra cui materiali ferrosi e plastici stoccati illegalmente.

Per questa gestione illecita è stato denunciato un uomo di 54 anni.

Tutto il materiale è stato rimosso con l’ausilio di Iren e affidato in custodia alla ditta Sabar di Novellara.

In totale, sono state identificate 30 persone, ispezionati 18 moduli abitativi e 13 veicoli.

 

 

Fonte foto: stampareggiana.it

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